Questa torta di compleanno al cioccolato
e frutta farà veramente esclamare
ai vostri ospiti “Non mi dire che la hai fatta tu!”
Infatti si tratta di una torta veramente
scenografica e l’idea di usare le sigarette
di cioccolato per ricoprire i bordi
permette di nascondere molto bene
eventuali sbavature nella crema spalmata sopra.
Questa torta oltre che per i compleanni
è adattabile a tante diverse occasioni,
basta scegliere tipi di frutta diversi,
oppure potete anche usare fiori
e frutta candita o ovetti di cioccolato per Pasqua.

Ingredienti per la torta di compleanno al cioccolato e frutta (dosi per 1 torta)

Per la torta al cioccolato

    olio di semi per la teglia
    200 g. di burro morbido
    200 g. di zucchero super fino (come lo Zefiro di Eridania)
    4 uova
    140 g. di farina
    60 g. di cacao amaro in polvere
    1 pizzico di sale
    2 cucchiaini di lievito in polvere per dolci

Per la crema al cioccolato

    250 g. di burro morbido
    500 g. di zucchero a velo
    100 g. di cioccolato fondente almeno con il 70 % di cacao, fuso e leggermente raffreddato

Per decorare la torta

    circa 400 g. di “sigarette” di cioccolato bianco, al latte o fondente a piacere
    frutta fresca e/o secca e/o candita e/o fiori e/o cioccolatini …a piacere per ricoprire la torta


Preparazione
1. Preriscaldate il forno a 180 gradi. Ricoprite con carta forno una teglia di 20 cm. di diametro e piuttosto profonda, e poi spennellatela con olio di semi.

2. Sbattete il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto che inizia ad impallidire. Unite la metà delle uova e metà della farina e mescolate bene. Unite il resto delle uova e della farina, il cacao, il sale e il lievito in polvere, e sbattete fino a quando il composto sarà uniforme (circa due minuti).

3. Versate con delicatezza il composto nella teglia preparata e cuocete per 30/40 minuti, o comunque fino a quando uno spiedino infilzato al centro uscirà pulito. Lasciate raffreddare la torta completamente nella teglia.

4. Nel frattempo preparate la crema al cioccolato. Mettete il burro e lo zucchero a velo in una ciotola e sbattete fino a quando non sarà diventato soffice. Unite il cioccolato fuso e raffreddato e sbattete per altri due minuti.

5. Togliete la torta completamente fredda dalla teglia. Con un coltello seghettato tagliate la cupoletta che si sarà formata in cima (i ritagli avanzati sono un premio per il pasticcere).

6. Rovesciate la torta in modo che sopra ci sia una superficie perfettamente piatta, tagliatelo a metà orizzontalmente e farcitelo con uno strato di 1 cm. di crema al cioccolato.

7. Spalmate metà della crema al cioccolato sulla superficie e sui lati del dolce, cercando di lisciarla il più possibile. Mettete in frigorifero per far solidificare questo strato, poi stendete la crema rimasta, cercando sempre di renderla il più liscia possibile.

8. Con molta delicatezza ricoprite tutto il brodo della torta con le “sigarette” di cioccolato premendo leggermente per farle stare attaccate e cercando di metterle ben dritte e di far toccare il fondo.

9. Ora non vi resta che ricoprire la superficie con la frutta o quello che avete scelto per decorare, potete anche spolverare la frutta con dello zucchero a velo e chiudere la torta con un bel nastro colorato. Nella fotogallery potete vedere diverse idee per la decorazione di questa golosissima torta di compleanno.



 IMMAGINE ANIMATA

(CLICCA LA FOTO PER LEGGERE LA PREGHIERA)

Mio dolce Angelo Custode che mi guardi da lassù
ho solo una preghiera da farti
proteggi e veglia sempre
La persona che sta leggendo questo messaggio
affinché abbia pace e serenità
e la sua vita sia piena di cose belle e di tanto amore ♥♥



La dolcezza e la bontà d'animo del Santo Padre ormai non dovrebbe più stupirci. Ma come non commuoversi di fronte a scene simili? Noemi ha 16 mesi e la Sma, una malattia inguaribile per la quale i genitori chiedono il ricorso al metodo Stamina, che fino ad oggi gli è stato negato, in quanto si tratta di un metodo privo di una validazione scientifica che ne attesti l'efficacia (vedi Wikipedia per approfondimenti).

La famiglia di Noemi ha ricevuto la telefonata del Papa ed è anche stata ricevuta nella residenza del Santo Padre in un incontro privato. La scena è stata ripresa con la macchina fotografica da una suora e mandata in onda da Le Iene nella puntata di martedì 12 Novembre.

Il Pontefice si è detto disponibile a fare tutto il possibile per aiutarli. 
Il padre della piccola Noemi si è rivolto al Ministro Lorenzin: "“Ministro, il Papa ha deciso di incontrarci e lei e il comitato scientifico si sono totalmente rifiutati di accogliere ogni tipo di dialogo. Ci sono bambini, senza colpa, che stanno morendo, lei non si vergogna?”.




(Fonte: TVfanpage.it)
(video: ilMessaggero.it)




Questo video è a dir poco incredibile! 
Chi sarà stato a salvare quel ragazzo dall'essere investito dal camion? 
Anche ammettendo che si trattasse di un fotomontaggio, 
in alto a destra nella schermo della telecamera che ha ripreso la scena, sono visualizzati data e ora 
e non mi sembra che ci sia una sovrapposizione temporale. 


Il tutto è avvenuto nel giro di un secondo, o anche meno. Il passante appena salvato, così come anche l'autista del camion, sono increduli dopo l'accaduto e così sbigottiti che hanno bisogno di fermarsi fare due passi e un bel respiro di sollievo per poter riprendersi dopo quanto gli è appena capitato. 
Invece vediamo il "supereroe", protagonista della vicenda, che si allontana in modo discreto e del tutto "normale" come se quanto successo non fosse stato nulla. Qualcosa di ordinaria amministrazione per lui.
Ma chi sarà in realtà quell'eroe? Un alieno? Un angelo? 
Cosa sarà realmente successo? Sarà stato tutto reale? Voi cosa ne pensate? Ditelo nei commenti!




Questi micetti sanno bene come fare attività fisica!!!






Il bussolà vicentino è un dolce, a forma di ciambellone, della tradizione veneta aromatizzato generalmente alla grappa. È un dolce asciutto, ma soffice e che si scioglie in bocca. Perfetto per la prima colazione!

INGREDIENTI PER OTTO PERSONE 
sei etti e mezzo di farina, un etto e mezzo di zucchero semolato, un etto di burro, otto uova, una bustina di lievito in polvere, un bicchierino di grappa, zucchero in granella, poco sale.





PROCEDIMENTO

Versare la farina sulla spianatoia, mescolarvi un pizzico di sale, il lievito e lo zucchero semolato e fare al centro la fontana, mettervi il burro a pezzettini (meno una noce)
e sette uova e impastare con le mani: si dovrà ottenere un composto piuttosto morbido.
Aggiungere all'impasto la grappa e continuare a lavorare a lungo.
Formare con la pasta una ciambella rotonda, disporla in una teglia imburrata e infarinata e mettere al centro uno stampino rotondo di pirex o di alluminio. Pennellare la superficie del dolce con il rimanente 
uovo sbattuto, cospargerlo con la granella di zucchero e cuocerlo in forno a 180° per 40 minuti.
Il consiglio: è ottimo accompagnato con un Prosecco di Conegliano o Moscato d'Asti Spumante.




Il Bensone è un dolce tipico della gastronomia emiliana, in particolar modo modenese, conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo. È molto semplice prepararlo ma è davvero molto buono.

INGREDIENTI 
mezzo chilo di farina, un etto e venticinque grammi di zucchero semolato, un etto di burro, trenta grammi di zucchero in granella, quattro uova, una bustina di lievito in polvere, un limone, poco latte, poco olio, un pizzico di sale.



PROCEDIMENTO

Versare la farina sulla spianatoia, unire lo zucchero semolato e la scorza grattugiata del limone; 
mescolare bene e fare al centro la fontana, rompervi nel mezzo due uova intere e un tuorlo,
unire il burro a pezzetti, un pizzico di sale e il lievito stemperato in poco latte tiepido;
impastare gli ingredienti e lavorare energicamente l'impasto per una decina di minuti.
 Lasciar riposare la pasta per circa mezz'ora, quindi lavorarla di nuovo dandole la forma di una
grossa "esse" e appoggiarla sulla placca del forno unta di olio.
Pennellare la superficie del dolce con il rimanente uovo sbattuto  
e cospargere con la granella di zucchero.
Cuocere in forno a 180° per una quarantina di minuti.





è a costruirle che ci vuole tempo e pazienza...