La cometa ISON, chiamata anche C/2012 S1 (ISON), è una cometa radente e non periodica scoperta il 21 settembre 2012 dal bielorusso Vitali Nevski e dal russo Artyom Novichonok. (Wikipedia)

È stata ribattezzata la "Cometa del secolo", è grandissima e il suo bagliore nei nostri cieli 
sarà pari a quello della luna piena. Ha, infatti, una coda luminosa di 2 milioni di chilometri. 
Giovedì sfiorerà il Sole: se sopravviverà, sarà da record.

Ora la Cometa sta continuando la sua marcia di avvicinamento al Sole per giungere così al perielio nella giornata di Giovedì 28 Novembre alle ore 18:37:48 UTC. 
Al momento sta attraversando la costatazione della Bilancia, 
e presto dovrebbe entrare in quella dello Scorpione.

Per gli astronomi è di maggiore interesse il passaggio della cometa attraverso la corona solare, che avverrà il 28 novembre. Questo fenomeno accade molto raramente. Ad un certo punto "Ison" si troverà solo ad un milione di chilometri dalla superficie del Sole, ovvero 150 volte più vicino rispetto alla Terra. Il sole riscalderà il nucleo della cometa, composto da metallo e pietre, fino a 2.760 °C, 
pertanto la cometa potrebbe essere visibile anche di giorno.

Se volete guardare il viaggio della cometa in 3D cliccate su questo link. 
È uno spettacolo bellissimo!


Un giorno in cui si ricorda che la donna va rispettata non è sicuramente sufficiente. È un concetto che dovrebbe essere ribadito 365 giorni all'anno, poiché a quanto pare, questo concetto nella nostra società appare ben lontano dall'essere realmente accettato.
Oggi, 25 novembre è infatti la giornata mondiale contro il femminicidio e la violenza sulle donne
e in molte piazze d'Italia va di scena lo "Sciopero delle Donne", ovvero un momento di riflessione collettiva.

Tante le iniziative previste in tutta Italia. Alla Camera lettura dei monologhi di Serena Dandini, 'Ferite a morte', una Spoon River di storie di donne uccise per mano di mariti, compagni o fidanzati. Umiliate, violate, maltrattate, picchiate e ferite a morte. Una vergognosa 'contabilità' quella dei casi di violenza sulle donne, un drammatico bollettino di guerra quello dei femminicidi che non accenna a ridursi.

Teatro anche a Torino dove il 27 novembre, sempre nell'ambito della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, sarà presentato lo spettacolo di Franca Rame (scomparsa il 29 maggio scorso) e Dario Fo' tutta casa, letto e chiesa'. A Milano, tra altre iniziative, l'Associazone donne giuriste italiane organizzerà un gazebo proprio davanti al tribunale della città della madonnina dove sarà distribuito materiale informativo sul tema.
Vi riporto qui di seguito il link del sito "Scioperodelledonne.it" in cui potrete trovare tutte le inziative organizzate per questo giorno città per città.

Un'altra iniziativa quest'anno, sempre per la campagna contro il femminicidio, è quella de
"Il Fumetto dice Basta!"  della Comics Collection in cartolina di Postcardcult, la prima di una serie di collection che in futuro coinvolgerà anche personaggi dello sport e dello spettacolo.
 Tredici soggetti che spaziano dai più importanti personaggi a fumetti delle case editrici nazionali e non (da Eva Kant alle fanciulle di Milo Manara, al protagonista de Il Corvo), ad immagini create ad hoc da parte di autori di riferimento, fino alle cover di alcune graphic novel in tema 
con il tragico argomento della violenza sulle donne.



Non è ancora chiaro se si tratti di uno scherzo, ma sembra proprio che la foto pubblicata sull'account ufficiale dei produttori Happy Zhang Jiang abbia fatto il giro del web provocando una miriade di reazioni diverse.. qualcuno le ha definite persino "sexy", qualcun altro divertenti 
e qualcun altro uno scherzo terribile (come me ad esempio!).
Lo slogan con il quale sono state pubblicizzate dice:
"Super sexy, calze pelose in estate contro i pervertiti, essenziali per le giovani ragazze che vogliono uscire 
(e per tenere al caldo le gambe delle donne in inverno)"
Propagandate come strumento efficace per respingere le attenzioni di pervertiti e malintenzionati 
ed io aggiungerei anche i "ben intenzionati".. cioè.. chi vuoi che ti si avvicini mai con delle gambe così??

Oddio ragazze! Siamo davvero al limite dell'assurdo! 
Queste calze potranno anche essere state inventate come uno scherzo o qualcosa per ridere.
Ma personalmente trovo assurdo e alquanto "bigotto" dover ricorrere a degli stratagemmi 
per avere ciò che ci spetta di diritto: il rispetto per l'essere donne!!!
So che questo è un argomento molto delicato e soprattutto spinoso per moltissime persone. 
Ma credo semplicemente che non sia giusto, né tanto meno umano dover essere costrette a nascondere per poter vivere in tranquillità, come se noi donne fossimo le colpevoli di quanto accade.
Perciò dico che dobbiamo continuare a lottare e a combattere per non permettere che ci venga fatto del male e per non lasciare che persone senza scrupoli ci neghino i nostri diritti.



Sapete tutti/e cosa sono i trombamici suppongo, vero? Beh per chi non lo sapesse i trombamici sono "amici con benefici" Si, ho tradotto letteralmente il titolo del film in cui sono protagonisti la bellissima Mila Kunis e il super sexy Justin Timberlake: "Friends with Benfits" ovvero Amici di letto. "Niente relazioni, niente emozioni, solo sesso" dice la nostra bella Mila. Ed infatti è questo che sono i trombamici, due amici che condividono l'intimità sessuale senza coinvolgimenti emotivi. Nessun tipo di coinvolgimento se non quello di darsi appuntamento per un "incontro intimo".

Ma, di solito, è solo una fase temporanea. Un break nella vita sentimentale e amorosa dei due protagonisti della storia che hanno vissuto in precedenza una relazione troppo tormentata per poterne affrontare un'altra. Ma, hey! Hanno tutti bisogno di un passatempo.. immagino..
Ed ecco qui la soluzione! Ripeto temporanea perché nella maggior parte dei casi i benefici non sono più benefici ma si desidera qualcosa di più... 
o anche qualcosa di meno quando il rapporto inizia a sembrare più "stretto".

Ma come si fa a capirlo? A volte i messaggi non sono così chiari.
Vediamo come riconoscere una trombamicizia a regola d'arte.

- Nessuna preoccupazione o nessun'ansia se l’altro non chiama, non invia un sms o una email, dato che, le uniche comunicazioni a cui i veri trombamici appaiono interessati, 
sono quelle per fissare appuntamenti intimi.

- Nessuna intenzione di presentare il trombamico o la trombamica ai propri amici;

- Rifuggire qualunque pensiero, anche lontano di avere una storia d'amore con il o la trombamico/a
(del tipo vade retro Satana!)

- In caso di rottura della trombamicizia, l’unico inconveniente sarebbe dato 
dall'impossibilità di avere rapporti intimi

- Sotto le lenzuola la complicità è al top, ma per quanto riguarda tutto il resto, 
vi sono differenze inconciliabili.




In conclusione. Non è detto che una trombamiciza sia destinata a rimanere tale o a finire del tutto.
A volte l'atteggiamento di freddezza e indifferenza nei confronti di un'eventuale storia d'amore, può essere solo un modo per mascherare dei sentimenti che ci sono già, ma che si è spaventati a manifestare perché si ha paura di cominciare un'altra storia tormentata.
In quel caso bisogna solo fermarsi e ponderare bene la situazione in modo da decidere 
quale sia la strada giusta da prendere.

P.S. ho visto il film che ho citato sopra "Friends with benefits" e l'ho trovato molto carino.
Ma ho visto anche quello con Natalie Portman e Ashton Kutcher intitolato "Amici Amanti e..." e ho trovato anche questo carino, più romantico però.

Voi cosa ne pensate dei trombamici? 
Dite la vostra nei commenti. e405



Rimpolpare e rendere le nostre labbra
più carnose è una cosa che assilla molte donne.
Io ho trovato alcuni rimedi semplici e specifici
che ci possono aiutare a farlo.
Vediamo come fare.

Vediamo come fare.

Ecco il 1° metodo
Intruglio alla cannella. 

Composto per l'appunto da cannella e gloss volumizzante.
Come procedere: innanzitutto è necessario "esfoliare" le labbra con uno spazzolino, senza esagerare mi raccomando, altrimenti si rischia di traumatizzarle.
Questo "esercizio" ha lo scopo di renderle più lisce.
Fatto questo va applicato un gloss intinto in un po' di cannella e va lasciato agire per qualche minuto.
Se vi sentite le labbra bruciare non vi preoccupate. È la cannella che sta facendo effetto.
Fatto ciò, non resta che risciacquare e godersi le “nuove” labbra carnose 
(purtroppo dureranno solo qualche ora).




2° metodo
Facciamo degli esercizi quotidiani.

1: uniamo gli indici e i pollici di entrambe le mani a formare una bocca, inseriamo la bocca vera all'interno di questa quindi spingiamo bene le labbra in fuori a bocca chiusa,mantenendo le dita aderenti al viso, iniziamo lentamente a tirare impastare e schiacciare molto bene le labbra alla base , impostate e tenute in fuori con l'aiuto delle dita , fino ad avvertire un leggero segno di indolenzimento, 
questo e' il segnale che il massaggio incomincia a fare il suo effetto (dice un proverbio: se bella vuoi apparire un po' devi soffrire. Mai parole furono più vere, ahimé!)
2: usando il pollice con l'unghia verso la gengiva, facciamolo scivolare lungo tutto l'arco interno della parte gengivale anteriore, superiore ed inferiore premendo bene la punta verso l'esterno
3: esercizio terzo ed ultimo; facciamo un sorriso esagerato premendo al contempo con i pollici gli angoli della bocca verso l'interno.

3° metodo
Trucco volumizzante

- Disegnare il contorno
Chi vuole rendere le proprie labbra più grandi, deve innanzitutto definirne il profilo. A tal fine, sarebbe bene disegnare a matita il contorno delle labbra di due tonalità maggiormente intense rispetto al rossetto utilizzato.
- Colore del rossetto
Persino il colore del rossetto può essere d’aiuto. Rossetti molto chiari, infatti, permettono di dare l’illusione di labbra carnose e più grandi. Al contrario di quelli scuri, in grado di sortire l’effetto opposto.
In questo periodo con il freddo, la nostra pelle purtroppo si secca. Il vento, il freddo e l'invecchiamento sono spesso causa di questo problema. Ma non solo. Purtroppo, spesso, quello che incide di più è la nostra alimentazione che non è abbastanza ricca di cibi contenenti acqua e fibre che idratino la nostra cute. Però ci sono alcuni rimedi naturali che possiamo preparare con le nostre mani, come un buon detergente per purificare la pelle del viso senza disidratarla ed una buona crema nutriente per idratarla e nutrirla dopo la detersione.


Crema detergente per pelli secche
Ingredienti: 1 cucchiaino di mandorle in polvere, ½ cucchiaino di latte in polvere e un pizzico di zucchero.
Metodo di preparazione: Mescolare tutti gli ingredienti sopra citati, e riporli in un barattolino per le spezie.
Modalità di applicazione: Prendete ¼ di cucchiaino della miscela in polvere appena preparata e mescolatela con un po’ di acqua tiepida fra le mani. A questo punto, massaggiate bene su tutto il viso e sul collo per circa un minuto, non lasciate asciugare ma sciacquate prontamente e bene con acqua tiepida.



Olio nutriente fatto in casa per il viso 
Ingredienti: 10 gocce di olio di sesamo, 10 gocce di olio di cocco, 5 gocce di olio essenziale di basilico 
e 5 gocce di olio di limone.
Metodo di preparazione: mescolate gli ingredienti di cui sopra e conservate il mix di oli 
in una bottiglia scura con un contagocce.
Modalità di applicazione: prendete 3 gocce di questo olio nutriente che avete appena preparato e ponetele nel palmo di una mano. Ora aggiungetevi 6 gocce d'acqua 
e massaggiate questa preparazione sulla pelle bagnata del viso e del collo, finché non viene assorbita.

Questa trattamento di pulizia e di nutrimento della pelle, ripetuta ogni giorno, vi aiuterà a riacquistare la naturale morbidezza della pelle del vostro viso.
Vi sarà utile per combattere i segni del freddo, dell'invecchiamento e anche 
la secchezza cutanea provocata dall'esposizione al sole in estate.
Il blush è in grado di migliorare il vostro
aspetto e farvi apparire più giovani.
Il colore giusto può dare un aspetto baciato
dal sole, ma se si esagera, si sembrerà un clown.
Ci sono molte differenze tra i diversi tipi di fard,
e, naturalmente, si vuole trovare quello perfetto.
Guarda le seguenti caratteristiche di blush per
trovare quello giusto.

Il blush è in grado di migliorare il vostro aspetto e farvi apparire più giovani.
Il colore giusto può dare un aspetto baciato dal sole, ma se si esagera, si sembrerà un clown. Ci sono molte differenze tra i diversi tipi di fard, e, naturalmente, si vuole trovare quello perfetto. Guarda le seguenti caratteristiche di blush per trovare quello giusto.

I blush sono in crema o in polvere. Ognuno ha i suoi vantaggi e svantaggi, si deve pensare a ciò che è giusto per te. Le polveri possono rimanere accese per più tempo, quindi questo può essere un bene per qualcuno che vuole agire per un tempo più lungo. Le persone con la pelle grassa e con brufoli potrebbero desiderare di scegliere la polvere. Le creme possono rendere la vostra pelle luminosa, e questo può rendere il tuo brufoli più brillanti.  Alcune persone preferiscono il look di creme, che può dare un aspetto naturale.

Scegli un colore che metta in risalto i tratti del tuo volto e che non sia troppo appariscente. I blush più vivaci non vanno bene per le ragazze dalla carnagione pallida ma sono perfetti per quelle abbronzate o dalla pelle scura.
Se hai la pelle chiara, opta per un colore rosato.
La carnagione influenza anche nella scelta tra colori chiari e scuri. Se hai la pelle scura, prediligi un colore chiaro, mentre, se ce l'hai chiara, opta per i blush nei toni del marrone.
Per scegliere il colore perfetto, stringi la mano a pugno e tienila così per circa dieci secondi: il colore che avranno le tue dita sarà quello che ti starà meglio.



I PENNELLI



Compra dei pennelli da blush di qualità, che ti consentano di sfumare bene. Non devi necessariamente spendere troppo; potresti provare, per esempio, il pennello da blush della Essence. Evita di applicare il blush con un batuffolo di cotone o con un puff da cipria, o non potrai sfumare bene il pigmento.

Applica il blush in una stanza ben illuminata o procurati uno specchio ingrandente con le luci. 
Se usi un blush in polvere, passa delicatamente un pennello morbido di dimensioni medie sul fard e picchiettalo per rimuovere gli eccessi. Se utilizzi un blush in crema o in gel, prelevane un po' con l'indice.
Inizia con una piccola dose: meglio dover aggiungere in un secondo momento 
che essere costrette a rimuovere tutto.

Assumi un'espressione da “pesce” per applicare il blush, allo scopo di stenderlo sugli zigomi. 
Sorridi mentre lo sfumi.
Muovi il pennello partendo dagli zigomi e andando in direzione del naso e delle orecchie. Evita le linee diagonali, o finirai con il sembrare un clown! Il prodotto in eccesso può essere sfumato in direzione della zona che va dalla parte corrispondente al centro dell'occhio all'orecchio.
Usa un pennello pulito per sfumare.
Muovi il pennello verso il basso quando finisci di sfumare, per consentire ai peli del viso di riabbassarsi.
Per un look fresco, applica il blush senza andare al di sotto delle narici 
e senza avvicinarti più al naso che all'occhio.

Se applichi troppo blush in polvere, rimedia al danno con una cipria traslucida, mentre, gli eccessi del fard cremoso possono essere rimossi con una salvietta di carta. 
Se eccedi con il blush in gel, risciacqualo e ripeti l'applicazione.

Cerca di applicare il blush nella stessa maniera su entrambi i lati del viso.
Dopo aver applicato il blush, aggiungi un tocco di cipria traslucida per fissare il look: 
regalerà un aspetto sano al viso. 



Le pettole sono un piatto tipicamente pugliese che si prepara solitamente nel giorno di Santa Cecilia, ma non solo. Durante tutto il periodo natalizia è molto facile trovare in giro per le città pugliesi dei panifici che le preparano e che spesso le offrono ai clienti. La storia delle pettole parla di una donna che, nel giorno di Santa Cecilia, come ogni mattina, si alza presto per preparare la colazione e il pane. Però, durante la lievitazione, fu distratta dalle melodie degli zampognari e, come ipnotizzata, iniziò a seguirli per i vicoli della città. Al ritorno a casa, però, si accorse che l'impasto era lievitato troppo e non poteva più essere usato per il pane. Di fronte ai bambini ormai svegli che reclamavano la colazione, senza perdersi d’animo, mise a scaldare dell'olio e cominciò a friggere dei pezzettini della pasta lievitata, improvvisando così la preparazione di queste rinomate palline soffici e dorate.


I bambini, soddisfatti, ma incuriositi, le chiesero "Mà, come si chiaman'?"e lei rispose “pettel” pensando ad una versione più piccola della focaccia che in dialetto si chiama “pitta”. La storia racconta infine che, finito di friggere tutto l’impasto, la donna scese in strada per offrire le pettole agli zampognari che, con la melodia delle loro pastorali, avevano reso possibile quella invenzione gastronomica.

INGREDIENTI PER CIRCA 45-50 PETTOLE
Farina 00 500 gr
Lievito di birra fresco 12 gr (oppure 3,5 gr disidratato)
Sale mezzo cucchiaio
Acqua tiepida 375 ml
Olio di semi Per friggere q.b.




PREPARAZIONE

Per preparare le pettole, setacciate la farina in una ciotola, fate al centro una fontana e scioglieteci il lievito di birra con poca acqua tiepida. Sciogliete nell'acqua sale e versatela a filo poco alla volta sulla farina. Impastate con le mani per ottenere un impasto molto morbido e colloso, se necessario aggiungete altra acqua.  Mettetelo subito in una ciotola, coperta da un foglio di pellicola, a lievitare in forno spento con la luce accesa per circa 2 ore.
Quando l'impasto avrà raddoppiato di volume e avrà fatto le bolle sopra, predisponete sul fuoco una pentola capiente con abbondante olio di semi per friggere le pettole.
Appena l'olio sarà ben caldo, con un cucchiaio prelevate poco impasto alla volta, bagnate un dito in poca acqua e fate scivolare con esso dal cucchiaio la pallina di impasto direttamente nell'olio, 
in modo da creare i caratteristici gambi.
Continuate così fino a che non avrete terminato l’impasto: le pettole devono essere belle dorate da entrambi i lati, quindi in cottura giratele con una pinza. Toglietele dall'olio e fatele scolare su carta assorbente.

Le pettole possono essere un piatto sia dolce che salato. 
Quindi se le volete dolci, dopo la cottura e dopo che saranno ben scolate dall'olio potete rotolarle nelle zucchero, o ricoprirle con del cioccolato fuso, o la nutella, o del miele, 
o come vi suggerisce la vostra fantasia e servirle.
Se invece le volete salate potete aggiungere all'impasto delle olive nere, o verdi, o tutt'e due insieme.